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Il Gazzettino – Nasce Digital Magics Triveneto, il primo “business incubator” a sostegno delle startup digitali

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Il Gazzettino – Padova – 14 luglio 2016

 

Nasce Digital Magics Triveneto, il primo “business incubator” a sostegno delle startup digitali

di Eva Franceschini

In Italia la cultura del “capitale di rischio” stenta ancora a trovare proseliti, e questo elemento va in contrasto con l’intraprendenza propria delle start up innovative che, invece, avrebbero bisogno di iniezioni di fiducia, e anche di denaro, quasi immediatamente dopo la loro costituzione. In pratica, una volta nate, le start up necessitano di investimenti per potersi trasformare da idee embrionali a imprese ben strutturate, in grado di confrontarsi con imercati internazionali. È da questo contesto che nasce, a Padova, Digital Magics Triveneto, il primo “business incubator” italiano, quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Quella di Padova sarà la quarta sede di Digital Magics, dopo Milano, Napoli e Palermo, con l’obiettivo di sostenere le startup digitali di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli VeneziaGiulia. Oggi si contano 787 startup innovative (191 in Trentino Alto Adige, 146 in Friuli Venezia Giulia e 450 in Veneto) e 24 Pmi innovative. A livello nazionale sono otto le startup vendute nella prima metà del 2016, acquisite dalle corporate italiane e straniere.  «A fronte di un territorio tradizionalmente dinamico per startup, imprese e aziende manifatturiere, non ha mai davvero funzionato quello che si chiama “modello delle exit” stile USA – commenta Gianni Potti, partner di Digital Magics Triveneto -. Evidentemente noi non dobbiamo inseguire quel tipo di modello ma qualcosa di più solido e più vicino alle Pmi del Nordest». L’incubatore, presentato ufficialmente in via della Croce Rossa 36, interverrà nelle start up in due fasi: prima affiancandosi all’azienda, chiedendo una piccola quota di capitale che verrà raddoppiata qualora si raggiungano gli obiettivi prefissati, o restituita nel caso in cui non vi fosse un’evoluzione, ed un secondo momento in cui l’incubatore offrirà all’azienda l’intervento di un gruppo di imprenditori decisi ad investire in quella realtà. «Vogliamo valorizzare un patrimonio di oltre 800 star-tup, che corrisponde al 13,2% del settore dell’innovazione italiana – conclude Potti -. Digital Magics Triveneto si rivolge soprattutto all’industria manifatturiera e a tutte le aziende locali».
Il Veneto è la quarta regione d’Italia per distribuzione e densità di startup con il 7,43% delle startup italiane, mentre analizzando le tipologie delle startup e delle Pmi innovati-ve emerge che, in Triveneto, il settore dei servizi è quello più rappresentato (457 aziende).

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